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My broken Mariko di Hirako Waka | Recensione

venerdì 19 febbraio 2021

My Broken Mariko è l'esordio di Hirako Waka, un josei a volume unico portato in Italia da J-Pop che parla di amicizia, abusi, violenza domestica e lutto. Una storia travolgente e toccante che non volete perdervi.


Durante la pausa pranzo, l'impiegata Tomoyo apprende dal notiziario della scomparsa della sua migliore amica Mariko. Le due erano amiche fin dall'infanzia, inseparabili, e questa notizia è uno shock per Tomoyo che decide di prendere le ceneri di Mariko e spargerle in un luogo significativo. Hirako Waka ripercorre in queste pagine l'origine del legame speciale fra le due raccontando anche della terribile vita di Mariko. Fin da bambina è stata maltrattata dal padre che la considerava una schiava e abusava di lei. La madre non è mai stata molto presente e alla scoperta degli abusi ha accusato la figlia per poi andarsene di casa.


Crescendo Mariko è convinta di non meritare la felicità. Non ne è degna, l'unico tipo di relazione che conosce è quello tossico. Non ha mai conosciuto l'amore di un genitore e anche quando finalmente se ne va di casa non riesce a trovare qualcuno che le voglia veramente bene, ma ricade in relazioni violente.

«Io non sono destinata alla felicità. Per me è più facile pensarla così. Non sono in grado di trovare la felicità, non sono in grado di riconoscerla. Non sono in grado di capirla.» 

Tomoyo negli anni le è sempre stata accanto, ma alla notizia del suicidio dell'amica si chiede se avesse potuto fare di più. My Broken Mariko affronta in maniera forte e cruda gli abusi fisici e psicologici di Mariko ma anche il forte dolore di perdita che vive chi resta, come Tomoyo. Dolore ma anche sensi di colpa per non aver fatto forse abbastanza, per non aver detto abbastanza volte "ti voglio bene" o per essere ancora in vita. Tomoyo rivive i momenti passati insieme, i sorrisi sul viso pieno di lividi di Mariko, le tante lettere ricevute. Il viaggio che intraprende con le ceneri dell'amica non è solo fisico ed è in questa occasione che si permetterà di vivere il forte dolore che prova.


I disegni sono molto espressivi, le tavole comunicano in maniera chiara e decisa tutto il dramma della storia. I volti dei personaggi sono spesso deformati dal dolore e dalle lacrime tanto che è impossibile non provare compassione. La violenza passa soprattutto attraverso le immagini senza testo perché non è necessario esplicitare quanto è palese agli occhi. Quella che ci viene raccontata non è una storia inventata, ma una dura realtà che molte persone spesso vivono senza nessuno al proprio fianco.


Per i temi trattati forse non è un fumetto per tutti, ma io mi sento di consigliarlo a cuore aperto perché storie di questo tipo, purtroppo, non son più una rarità e tutti nella vita dovremo affrontare prima o poi la perdita di una persona cara. Hirako Waka ci accompagna per mano in questa delicata fase e ci lascia con un messaggio, per me, di speranza.

My Broken Mariko, Hirako Waka

J-Pop | €10,00
volume unico
5/5 

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