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La vegetariana di Han Kang | Recensione

mercoledì 18 dicembre 2019


Finalmente ho letto il tanto discusso libro di Han Kang, La vegetariana, che nel 2016 ha vinto l'International Man Booker Prize. Ho sentito negli anni molti pareri discordanti sull'opera anche se principalmente positivi per cui, quando mi si è presentata l'occasione di acquistare il romanzo per 1.50€, ne ho subito approfittato. Al centro della storia c'è una donna che decide, da un giorno all'altro, di eliminare completamente la carne dalla sua vita. Non segue però una dieta sana ma anzi inizia a perdere molto peso e a consumarsi sempre più. Questo cambiamento improvviso viene vissuto dalla sua famiglia come un atto di ribellione, quasi un dispetto, per cui cercheranno di riportarla alla normalità.

La storia di questa donna ci viene raccontata attraverso tre punti di vista: quello del marito, del cognato e della sorella. Il marito, una persona gretta, descrive la moglie come una donna insulsa, non degna di nota, che ha sposato solo perché non c'erano valide ragioni per non farlo. Nel cuore della notte la scopre mentre getta nella spazzatura carne e tutti gli alimenti di origine animale. Questo impulso deriva da un terribile sogno che ha fatto e che la porterà a non mangiare più carne. Nessuno cercherà mai di capirla o aiutarla, tutti cercheranno solo di costringerla ad abbandonare questa strada per tornare normale. La famiglia stessa si opporrà anche in maniera violenta al riguardo. Non ho letto molte opere di autori coreani, ma tutti pongono l'accento sulla violenza famigliare e anche qua non si fa mancare. La violenza di cui parla l'autrice non è solo fisica e viene raccontata in maniera cruda e diretta. Han Kang ci presenta un tipo di famiglia e di società in cui le donne sono sempre uno scalino sotto agli uomini, in cui il loro posto è subordinato e relegato a mogli e madri. Chi si oppone, seppur in maniera passiva, a questo sistema non viene visto di buon occhio. Un po' come in tutte le cose: non c'è spazio per chi è diverso. Questo in parte anche a causa della mancata comunicazione in famiglia e in parte per via dell'ignoranza.

La vegetariana, come anticipavo, è diviso in tre parti, ma solo la prima è riuscita a convincermi. Nelle prime 60 pagine si respira un'atmosfera inquietante e, a tratti, disgustosa che però attira. Non sai cosa aspettarti, cosa accadrà dopo. Assisti inerme al degrado di una persona, alla sua follia, e non puoi fare nulla. Non sappiamo nemmeno quello che le passa per la mente perché, a parte un piccolo momento in cui racconta i suoi sogni, non ha voce in questa storia. Noi la vediamo sempre e solo attraverso gli occhi degli altri. La scrittura quasi essenziale dell'autrice non entra mai troppo nel profondo dei suoi personaggi rimanendo in superficie. Avrei preferito maggiore indagine, maggior approfondimento delle tematiche e delle dinamiche della storia. Anche perché la seconda e terza parte del libro tendono a ripetersi e risultano monotone. È come se mancasse un senso o come se ci venisse nascosto. Non pretendo che tutte le storie abbiano un senso, ma non sopporto la narrazione fine a se stessa. Dopo un inizio che non mi stava dispiacendo, ho trovato il libro vuoto, non mi ha lasciato nulla se non amarezza. Non avevo chissà quali aspettative al riguardo, eppure ne sono rimasta delusa. Perché le tematiche e gli spunti sono interessanti ma non vengono mai sviluppati, appaiono solo in superficie per poi sparire dando spazio alla follia e all'insensatezza.

Per quanto mi riguarda è davvero un peccato perché le premesse facevano ben sperare. C'est la vie, si vede che non era il libro giusto per me. Di sicuro non è il libro da leggere durante le feste natalizie né tanto meno la lettura da fare se pensate che si parli realmente di una persona vegetariana. Nonostante il titolo, non definirei in questo modo la protagonista, non nel senso in cui lo intendiamo noi al giorno d'oggi, perché in realtà la sua aspirazione è avvicinarsi al mondo vegetale, non intraprendere un tipo di dieta specifico.


La vegetariana, Han Kang


Adelphi | €10,00


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2.75/5 

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