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Voglio mangiare il tuo pancreas | Recensione manga

mercoledì 16 gennaio 2019


Voglio mangiare il tuo pancreas, Yoru Sumino e Idumi Kirihara
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Categoria: Seinen
Genere: Drammatico, scolastico
Editore: Dynit
Prezzo: €12,00
Volumi: 2

Sakura è una ragazza di diciassette anni con una grave malattia pancreatica. Le è rimasto un solo anno da vivere ma decide di non confidarsi con i suoi amici, non vuole vederli soffrire ma passare il poco tempo che le è rimasto insieme a loro, come la Sakura di sempre. Durante una visita in ospedale però, un suo compagno di classe (il cui nome non viene mai citato) trova il suo diario in cui parla della malattia. Da quel giorno lui diventa il suo "confidente", è l'unica persona a sapere del suo pancreas e decide di coinvolgerlo in una serie di "avventure" che voleva fare prima di morire.



Il compagno di classe è però l'esatto opposto di Sakura. Mentre lei è popolare e molto estroversa, lui non ha mai avuto un amico, sta sempre per conto suo e questo avvicinamento fra i due viene visto con molto sospetto dagli altri compagni e dagli amici di Sakura. Nonostante questo, loro continuano a frequentarsi. La ragazza scherza spesso, prende in giro lui e parla della sua malattia con leggerezza. Questo atteggiamento maschera la sua sofferenza e l'angoscia che si cela dietro alla triste realtà: a breve morirà. Mai, nemmeno per un secondo, la vediamo triste o in lacrime. Affronta con molto coraggio questo momento e invita anche il suo compagno a prendere più di petto la vita. Ho vissuto questa storia come un inno all'amicizia e alla vita.


I due ragazzi parlano spesso delle loro vite, di cosa significhi per loro vivere, indagano le relazioni umane. Il loro confronto va ben oltre le solite frasi fatte sulla morte, c'è uno cambio costruttivo che deriva dalle loro differenti personalità e modi di vivere. Ho apprezzato molto il loro legame perché si conoscono poco alla volta ed entrambi imparano qualcosa di nuovo. In particolare lui che è sempre rimasto nei suoi confini, con il naso affondato fra le pagine di un libro, inizia a capire cosa significhi voler bene, interessarsi alle altre persone, comprendere i loro sentimenti. L'ho trovato molto toccante.
Gli atteggiamenti di Sakura mi sono sembrati però un po' troppo forzati, soprattutto nel primo volume del manga. Si spinge sempre oltre, fa diverse allusioni per provocare il compagno e in questo contesto l'ho trovato poco realistico. Il secondo volume entra più nel profondo dei personaggi ed è carico di emozione. Lo stile di disegno non è fra i miei preferiti ma ho apprezzato il modo in cui viene rappresentato il ragazzo perché traspare la sua personalità ed è visibile il suo cambiamento nel corso degli eventi. Alcune scene potevano essere forse più drammatiche, il tratto morbido ha inibito, a mio parere, la durezza di certi eventi. Ho inoltre avuto la sensazione di aver perso qualcosa, come se non ci fosse stato detto tutto, soprattutto verso la conclusione. Trattandosi dell'adattamento di un romanzo è probabile che alcuni momenti siano stati tagliati o velocizzati, per cui non rende al massimo l'evoluzione dei personaggi e l'intensità di alcune scene.


Nel complesso è stata una lettura molto piacevole e intensa verso la fine. Spero di ritrovare le intenzioni dell'autrice anche nel film, presto in uscita al cinema, e recupererò volentieri anche il romanzo appena sarà disponibile.

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