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Home, sweet home! | Prime impressioni

lunedì 1 ottobre 2018


Home, Sweet Home!, Yu
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Categoria: Seinen
Genere: Drammatico, scolastico
Editore: Planet Manga
Prezzo: €4,50
Volumi: 4

Dalla disegnatrice di Wolf Children, una storia ambientata in Giappone durante il periodo della guerra. Il conflitto va avanti da cinque anni e giunge fino alla remota isola di Aoshima dove, fino ad allora, la gente era stata risparmiata da questi orrori. Purtroppo la situazione cambia e vengono coinvolti perfino gli studenti.

 


È l'inizio di un nuovo anno per Saku che si appresta a cominciare il terzo anno di medie. Non sembra essere cambiato molto se non, in parte, l'orario scolastico. Al venerdì si è aggiunta una nuova voce: guerra. In classe c'è una ragazza che è fuggita da Tokyo a causa del conflitto. Shinokawa dal trasferimento non è riuscita a inserirsi in classe, nonostante i tentativi dei coetanei si è sempre dimostrata molto distante. È come se si nascondesse dietro a una corazza e, visto il suo passato, è più che comprensibile. Ma quando le viene comunicato che ogni venerdì un alunno verrà mandato al fronte a combattere, e che lei sarà la prima ad andare, crolleranno le sue certezze. La storia è ambientata in una piccola isola del Giappone dove il conflitto non ha raggiunto gli stessi livelli della terraferma. All'improvviso la situazione però cambia e c'è addirittura bisogno dei ragazzi. Ancora una volta mi trovo di fronte a una storia dai disegni morbidi e dolci con protagonisti dei bambini costretti a far fronte alla guerra e altre atrocità. Chi sia il nemico non è chiaro nemmeno a loro, questa guerra va avanti ma è avvolta dal mistero. I ragazzi che son costretti a partire, per poi tornare in giornata come se fosse un compito qualunque, non vengono formati o preparati in alcun modo. (Ma i genitori se ne stan zitti senza far nulla?) Gli unici adulti di questa storia sono gli insegnanti e nessuno sembra preoccupato all'idea di mettere in mano un fucile a un ragazzo qualunque. Ci sono però delle persone non idonee a questo servizio, per motivi sconosciuti, come Saku. Lui avrebbe voluto prendere il posto di Shinokawa ma non gli è stato permesso. Fra i due sembra esserci qualcosa, vedremo come evolverà la storia nei prossimi volumi. Nel frattempo, gli altri compagni di classe si dividono fra la paura e l'orrore e quella che sembra indifferenza. C'è chi non è sorpreso da questo cambiamento e che anzi sembra non veder l'ora di dare il suo contributo. Ho trovato significative le tavole dedicate al cibo, che inizia a scarseggiare, perché rappresenta un punto di unione fra persone diverse, una piccola luce di speranza in un momento della storia molto cupo. In questo manga non succede granché, ci vengono presentati i personaggi e la situazione attuale senza fornire molti elementi. Le premesse sono interessanti e sono curiosa di continuare per vedere fino a dove si spingerà il dramma e per scoprire la fonte di questa guerra. Sarà un attacco alieno? Che scopo ha questo conflitto? Perché mandare a combattere dei ragazzi in questo modo? Ho apprezzato poi molto i disegni, delicati e morbidi, che donano ai personaggi ulteriore innocenza rafforzando il contrasto con la guerra. Forse mi aspettavo qualcosa in più da questo primo volume perché nel complesso è un po' piatto, ma ci sono tutti gli elementi per tirar fuori, nei prossimi numeri, una bella storia. Attendo quindi con ansia il seguito che dovrebbe uscire il mese prossimo.

 


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