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Minivip e Supervip. Il mistero del via vai | Recensione

domenica 26 agosto 2018


Minivip & Supervip. Il mistero del via vai, Bruno Bozzetto e Grégory Panaccione
Bao Publishing | €25,00
Disponibile su Amazon e Ibs.it

Minivip e Supervip sono due fratelli che appartengono a una famosa stirpe di superuomini: Supervip è forte, invulnerabile e bello mentre il fratello tutto l'opposto. Minivip è il superuomo più debole della Terra. Il loro pianeta ora è in serio pericolo perché sta per essere invaso dagli alieni.

 


La Terra ha raggiunto un altissimo livello di inquinamento a causa delle numerose automobili, se ne contano cinque per famiglia. L'aria è irrespirabile e gli uomini non sembrano interessati ai danni che stanno causando. In un posto però lontanissimo regna una temibile regina che da anni aspettava questo momento per invadere la Terra. Il mistero del via vai è una storia molto divertente che richiama il mondo dell'animazione. I personaggi sono infatti i protagonisti di un lungometraggio prodotto da Bruno Bozzetto nel 1968 e intitolato Vip - mio fratello superuomo. I toni del fumetto sono molto scherzosi, ma tratta una tema molto importante e caro all'autore: l'inquinamento. Già dalle prime pagine capiamo quanto sia a rischio il pianeta a causa dell'eccessivo consumo di automobili. Ogni persona ha la propria auto, tutto sembra ruotare attorno a questo e al traffico. Non c'è un solo spazio aperto, tutto il mondo è rivestito da strade e abitazioni grigie, le persone girano con le maschere antigas rimproverando quei pochissimi pedoni. "Ma non ce li hai i soldi per un'auto?". Fa un po' male vedere come gli uomini siano del tutto indifferenti di fronte la morte del proprio pianeta, sono solo interessati a produrre e consumare. Tant'è che quando Minivip presenta una propria invenzione che funziona senza alcuna energia, invece di sfruttare la scoperta per ridurre l'inquinamento, viene spedito in un posto abbandonato in modo che non possa interferire con gli affari.

 

Oltre a questa forte critica sociale, il fumetto è carico di ironia. Leggere questa storia è stato come guardarmi un bel film d'animazione divertente, ho riso di gusto dall'inizio alla fine. I personaggi sono davvero ben caratterizzati, espressivi e, al di là della "missione" per salvare il mondo, reali. I fratelli Vip si vogliono bene ma attraversano un piccolo momento di crisi, sono alla fine umani anche loro e quindi hanno i propri difetti, si innamorano, vanno in crisi. Anche la cattiva di turno, Sua Fertilità, e i personaggi secondari sono molto curati e mai inseriti per "far numero". Sono rimasta molto colpita anche dai disegni: le tavole di Panaccione sono molto evocative e curate. Molto azzeccato il contrasto che si crea fra gli ambienti cupi e grigi e i protagonisti che spiccano nella loro tuta rossa. Devo essere sincera: non mi aspettavo proprio che questo fumetto potesse piacermi così tanto! Inizialmente mi aspettavo un'opera un po' nostalgica e invece è una graphic novel che strizza l'occhio all'animazione di un tempo ma guarda avanti. Una storia per tutti, mi verrebbe quasi da dire "per tutta la famiglia" per il calore che mi ha trasmesso. Ottimo anche come primo approccio al mondo dei fumetti. Se ancora non si fosse capito, inseritelo in wishlist perché merita davvero.
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