Slider

Umibe no étranger di Kii Kanna | Recensione

giovedì 24 maggio 2018

Sentimentale, slice of life, yaoi
Flashbook | €6,90
Su Amazon: https://amzn.to/2rXKloT

Chibana Mio è un ragazzo molto riservato rimasto da poco orfano. Resta fino a tarda sera seduto su una panchina, tutto solo, a osservare il mare. Questo suo atteggiamento attira l'attenzione di Hashimoto Shun, un aspirante scrittore. Il loro incontro avviene sulla spiaggia di una piccola isola di Okinawa. Mio deve terminare la propria istruzione sulla terraferma ma promette a Shun di tenersi in contatto. Sono passati tre anni e Mio non si è fatto vivo.

  

La prima cosa che mi ha un po' infastidita in questo fumetto è il rapporto fra i due protagonisti che si sviluppa senza alcuna base. Ho trovato infatti questo aspetto poco approfondito e molto sbrigativo. Una storia d'amore troppo affrettata, per me. Il manga è autoconclusivo quindi capisco che non ci sia molto spazio per arricchire la storia ma, dal momento che ruota tutto attorno alla loro relazione, mi aspettavo di più. Ci sono momenti di tensione dovuti alla loro relazione, Shun infatti in passato è stato diseredato per essere omosessuale, frangenti di malinconia e senso di perdita per Mio. L'ambientazione del fumetto l'ho trovata azzeccata per questa storia d'amore tormentata e sono contenta di aver visto qualcosa di diverso dalle solite metropoli Giapponesi. L'autrice ha una stile molto elegante e pulito, riesce a rendere tridimensionali i suoi personaggi anche in poche pagine. Oltre ai disegni ho apprezzato molto le tematiche del fumetto che vanno dal senso di solitudine e perdita all'accettazione di se stessi. In particolare per Shun che si è sentito sempre messo all'angolo per il suo orientamento sessuale. Nel complesso è stata una lettura d'intrattenimento e poco più, non ho trovato quella drammaticità che mi aspettavo dalle premesse. Questo manga ha vinto numerosi premi ed esiste un sequel, Harukaze no Étranger, che attualmente conta tre volumi. Spero di leggere presto altro di questa autrice perchè sono rimasta ammaliata dai suoi disegni.

Voi lo avete letto? Cosa ne pensate?
CopyRight © | Theme Designed By Hello Manhattan