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Stelle o sparo di Nova | Recensione

giovedì 17 maggio 2018


Editore: Bao Publishing
Prezzo: €17,00
Pagine: 144
Uscita: 24 maggio
Anteprima

Due amiche su un'isola sperduta alla riscoperta di se stesse. Stella e Ed si conoscono dai tempi del liceo e partono all'avventura per allontanare Stella dalle sue paranoie. In questo luogo abbandonato dai turisti, conoscono un ragazzino in cui Stella si rivede molto. Questo viaggio è soprattutto interiore, per capire il proprio posto nel mondo e per uscire dal buio che spesso ci avvolge.


Io credo che se non stai bene in un posto te ne devi andare perchè noi siamo i posti nei quali scegliamo di andare. [...] Siamo le nostre scelte ma, più di tutto, siamo tutto quello che ci prendiamo senza chiedere. Quello siamo. E poi siamo anche le nostre paure, i mostri senza faccia pieni di denti che non ci fanno dormire, che ti ingoiano intero intero mentre cerchi di capire.


Stella è una ragazza come tante che non sa bene cosa fare della propria vita, si trova in un momento critico e la storia si apre con le sue paranoie. Ho apprezzato molto il nero che invade le pagine e la rappresentazione fisica dello stato d'animo di Stella, un grosso "qualcosa" che blocca e non lascia via di scampo. In suo soccorso arriva l'amica conosciuta al liceo che organizza un viaggio da affrontare alla giornata in un luogo desolato. Qui incontrano gli autoctoni e un ragazzo che se ne sta sempre per conto suo e che teme il buio. Stella rivede in lui la sua grande solitudine. Si entra molto in profondità per quanto riguarda questo stato d'animo, ci si tuffa insieme ai personaggi in un mare nero che sembra sconfinato. Ma, come la maglietta bucherellata di Cosmo, anche il cielo più nero è tempestato di piccoli punti luminosi e a volte basta guardarli per ritrovare se stessi e un po' di pace. Non conoscevo questa artista e sono rimasta subito colpita dal suo stile che mi ha ricordato Zerocalcare in certi punti. Il fumetto ha molti riferimenti anni '90 che ho apprezzato così come alcune pagine in cui la parola scritta la fa da padrone. Mi sono fermata più volte a riflettere e nel complesso ho trovato l'opera profonda e comunicativa anche se non sempre in linea con i miei gusti personali. Un esordio proprio niente male, una voce diversa che non vedo l'ora di ascoltare di nuovo.


La gente va a "ritrovare se stessa" nei posti più assurdi. Tipo l'India, il Tibet. Posti enormi. Cioè secondo me se ti cerchi in un posto piccolo magari ti trovi.



Stelle o sparo sarà in vendita dal 24 maggio anche in copertina variant disegnata da Zerocalcare.
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