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4 motivi per andare alla mostra sul Giappone a Bologna

giovedì 31 maggio 2018


Recentemente sono stata alla mostra "Giappone. Storie d'amore e guerra" a Bologna e me ne sono innamorata, anche se non nutrivo particolari dubbi al riguardo. Quando ho condiviso la mia esperienza su Instagram, molti di voi mi hanno scritto per avere maggiori informazioni al riguardo. Oggi ho quindi intenzione di approfondire quello che la mostra ha da offrire più i motivi per cui, secondo me, non potete farvela sfuggire.


Questa esposizione è allestita a Palazzo Albergati, edificato dall'omonima famiglia bolognese nel 1500. Un edificio maestoso, la location perfetta per una mostra di questa eleganza. Nel biglietto di ingresso (14€ per gli adulti) è compresa un'audioguida piccola e maneggevole che permette di approfondire alcune opere senza risultare d'intralcio. Ma che cosa offre in sostanza la mostra? Oltre 200 stampe artistiche giapponesi ukiyo-e, "immagini dal mondo fluttuante". Queste opere si affermarono nel periodo Edo e rappresentano la cultura fiorita a quei tempi a Edo (attuale Tokyo), Kyoto e Osaka.


I visitatori potranno quindi immergersi nel Giappone classico grazie alle opere di Hokusai, Hiroshige, Kuniyoshi, Utamaro e molti altri. Un viaggio fra geisha, samurai, attori del teatro, animali maestosi e paesaggi fantastici. Oltre alle stampe ci sono anche accessori dell'epoca come ventagli, piatti, elmi e così via. Io personalmente sono entrata e ho perso la concezione del tempo fra la raffinatezza di queste stampe dai colori pastello e la musica nelle sale e nell'audioguida. È proprio il mio mondo. La prima parte della mostra è dedicata alle donne, al loro ruolo nella società, le geisha e le shunga, rappresentazioni dell'amore e dell'eros.


L'esposizione continua poi al secondo piano con il teatro Nō, il teatro Kabuki, i samurai, le stampe sulla natura e sulla guerra. Nell'ultima parte c'è una sala con alcune foto d'epoca che sembrano anch'esse piccole opere. Nel complesso si tratta di una raccolta ben variegata che può incontrare il gusto di molti e far conoscere qualcosa di nuovo sulle tradizioni e la storia giapponesi.


Come in ogni evento del genere, al termine della visita è possibile acquistare qualche cartolina e souvenir nello shop dove ci sono anche molti romanzi di autori giapponesi. Lo shop è piccolo ma ben assortito, a parer mio. Non ho saputo resistere e ho portato a casa una calamita per i miei e un puzzle per la sottoscritta che raffigura "Miyamoto Musashi uccide una balena gigante" di Utagawa Kuniyoshi.
Io ho apprezzato molto questa esposizione e non posso che consigliarvela. Se siete quindi in zona, avete tempo fino al 9 settembre. Voi conoscevate questo evento? Avete intenzione di andarci o ci siete già stati?
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